Dove investire nel 2016 ?

Scritto il alle 10:04 da [email protected]

Rispondiamo al titolo di questo Report con un’altra domanda: è possibile prevedere il Futuro? Nel caso non lo fosse, come è possibile prevedere l’andamento delle Borse per l’anno che si sta apprestando ad iniziare? La risposta è molto semplice: non è possibile, ma possiamo ugualmente fare cose importanti. Prendendo atto dell’impossibilità di prevedere i mercati finanziari, come si può scegliere un buon investimento?

 

E’ per noi un privilegio poter perlomeno cercare di rispondere a questa importantissima domanda, cercheremo di farlo andando per gradi, focalizzando l’attenzione su ciò che riteniamo essenziale, con la massima semplicità al fine di delineare così un quadro completo.

Quando si parla di investimenti, la prima domanda da porsi è: quanto è la mia propensione al rischio?

Successivamente, un’altra domanda da farsi, potrebbe essere: quanto deve durare il mio investimento?

Molte persone, purtroppo, non sanno neanche rispondere ai quesiti sopra citati e, inevitabilmente, prendono il più delle volte la strada sbagliata che nella migliore delle ipotesi si conclude con una grossa perdita, nella peggiore, invece, bhè… Banca Etruria insegna.

Il momento non è certamente semplice (…ma quando mai lo è?!?…) e capire su quale mercato o come diversificare la propria asset allocation non è per niente facile. I motivi sono molteplici, legati soprattutto al momento storico in cui ci stiamo trovando:

Le materie prime, ad esempio, si trovano in trend negativo di medio-lungo termine che, a nostro modesto avviso, potrebbe continuare nei primi mesi del 2016. Tale negatività preclude un rallentamento delle economie dei paesi emergenti, in primis Brasile e Russia. Gli investimenti vanno man mano a ridursi.

Dal fronte obbligazionario ci stiamo trovando difronte ai rendimenti più bassi che la storia recente ricordi, i profitti attesi sono senza dubbio di lieve entità e dovranno esser ben tenuti in considerazione. Della serie: non rimaniamo sorpresi se tra commissioni ed altro “ci andiamo quasi a pari“.

Per quanto riguarda l’azionario ci stiamo trovando ancora sui massimi storici, Borse come quella Americana, Giapponese e Tedesca non hanno ancora avuto lo “scossone” che in molti si attendono e come sappiamo, in ottica di medio-lungo termine, entrare in acquisto a prezzi del genere fa assumere certamente un rischio maggiore, soprattutto per chi non ha padronanza di money e risk management. Comprare adesso per tenere nel lungo termine, quindi, potrebbe non esser la scelta più opportuna, meglio sicuramente continuare a seguire il trend (al rialzo) con operazioni di medio-breve periodo con il massimo contenimento del rischio (più avanti vedremo cosa intendiamo con il termine “contenimento del rischio“, prendendo come esempio un caso reale di un nostro investimento speculativo).

Tornando al 2016 sentiamo sempre più rammentare il “parere degli analisti”, i quali si attendono un aumento della volatilità. Senza dubbio, con o senza il “parere degli analisti”, il nostro suggerimento è quello di esser il più selettivi possibili, cogliere solo occasioni palesi a fini speculativi ed affrontare le operazioni con “mentalità camaleontica“, in poche parole è strettamente necessario farsi trovare pronti per cambiare idea in qualsiasi momento.

Dal nostro punto di vista, almeno per quanto riguarda gli investimenti a medio-lungo termine, può esser consigliato un approccio totalmente neutrale verso le attività ad alto rischio (in primis l’azionario) e moderato nei Titoli di Stato. Per il resto liquidità quasi totale, da poter investire sul breve-medio periodo non appena si presenteranno occasioni palesi.

 

La nostra struttura, quindi, affronterà il nuovo anno che sta per iniziare dedicandosi ad investimenti di breve periodo, utilizzando accuratamente il Risk Managemenet con stop stretti e trailing stop cercando di non esporsi oltre il 2% ad operazione.

 

Sul medio-lungo termine preferiamo l’investimento in altre attività, come ad esempio il mercato immobiliare che, ad oggi, con i prezzi delle case ancora sottovalutati ed i tassi al minimo storico rappresentano una buona opportunità.

Se non si dovesse disporre della liquidità necessaria per affrontare investimenti del genere e la nostra propensione al rischio fosse moderata si può sempre ricercare gestioni separate a capitale garantito, questo è fondamentale. C’è sempre più “roba meno sicura” in circolazione ed avere la garanzia del capitale è già un fattore molto importante che permette di fare sogni tranquilli.

 

Osserviamo adesso un po’ di grafici, per avere un quadro ben delineato impresso nella nostra mente.

Iniziamo dal motore di tutto: la Massa Monetaria.

Come ripetiamo ormai da tempo la Massa Monetaria.. o meglio.. le variazioni della massa monetaria.. permettono di capire con buon anticipo il futuro andamento dei mercati finanziari. Semplificando al massimo il concetto possiamo dire che: massa monetaria in aumento, produce frutti positivi sulle Borse, in quanto parte del denaro messo in circolazione va a riversarsi sugli investimenti finanziari; massa monetaria in contrazione preclude una discesa e quindi una diminuzione del prezzo degli asset finanziari, in quanto il denaro in circolazione viene investito verso altre attività e, conseguentemente, esce dalle Borse.

Vediamo il grafico sottostante.

MASSA MONETARIA – EUROZONA

m1

 

Prendendo come riferimento le Banche Centrali più influenti del mondi, come la FED e la BCE, possiamo dire di trovarsi davanti ad una situazione divergente. La FED (lato-USA) sta disimpegnando in maniera molto progressiva il suo QE iniziato ormai anni fa e l’orientamento futuro è da considerare “restrittivo”. La BCE (lato-Euro) si trova in pieno QE ed anche per il 2016 l’orientamento è da considerare “espansivo”.

Il grafico sopra proposto esprime chiaramente quello che sta facendo la Banca Centrale Europea: “stampare moneta a più non posso”. Con un livello di M1 così (vedi linea blu) non riteniamo che ci siamo allarmi sui mercati azionari, almeno per quanto riguarda la zona Euro. Fin quando la Massa Monetaria sarà così espansiva è difficile, a nostro avviso, vedere ribassi significativi sull’ Equity.

 

Passiamo al DNA Ciclico di Borsa, strumento apprezzatissimo dalla maggior parte di trader-investitori. Ricordiamo che il DNA Ciclico di Borsa ha come obiettivo quello di individuare le eventuali aree di massimo o di minimo del mercato preso come riferimento, ma non ha la facoltà di determinare i target di prezzo che, ricordiamo, devono esser calcolati tramite altri strumenti.

DNA CICLICO DI BORSA MEDIO-LUNGO TERMINE (FUTURE FTSE MIB)

DNA LUNGO

 

La linea nera rappresenta il future domestico, mentre la linea rossa la previsione del Dna Ciclico calcolato sul medio-lungo termine. Come possiamo notare ci stiamo trovando in una fase transitoria, che separa tori e orsi. La possibile ripresa delle quotazioni è prevista per metà gennaio / inizio febbraio e l’eventuale area di massimo per inizio estate. Chiaramente tale previsione potrà mutare in relazione all’evolversi degli eventi ed i primi livelli da monitorare sono, a nostro modesto avviso, le linee tratteggiate in blu. Un’eventuale superamento della resistenza superiore potrebbe portare a nuovi allunghi delle quotazioni, al contrario, se a stretto giro il supporto inferiore fosse rotto al ribasso, è assai probabile assistere a nuove discese, almeno per quanto riguarda i primi due mesi dell’anno che sta per iniziare.

 

Per concludere, a livello operativo, restiamo posizionati long sul titolo NVIDIA che, come anticipato in Area Premium Indici & Azioni nel mese di novembre, abbiamo acquistato a 31,25 $ per azione. A livello di risk management abbiamo liquidato il 50% della posizione a 33,65$ per azione. Al momento continuiamo l’investimento su quest’azienda americana, ma con un fattore determinante che gioca tutto a nostro favore: non rischiamo niente. Abbiamo impostato il 4 dicembre scorso “stop a pareggio“, male che vada, quindi, usciamo con un piccolo profitto senza perdere niente. Di questi tempi, non è cosa da poco.

Auguriamo a tutti i nostri lettori di raggiungere i propri obbiettivi per l’anno nuovo e, nel caso non fosse ancora stato fatto, il nostro consiglio è di definirli, riportarli su un foglio di carta.. e leggerli ogni mattina, affinché l’obiettivo sia sempre chiaro ed impresso nella mente.

CONTINUA LA PROMO NATALE FINO AL 6 GENNAIO!

COD. PROMOZIONALE: ” NATALE “

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